L'isola di Bergeggi
L'isola di Bergeggi. Foto: Franciop · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Tra Vado Ligure e Spotorno, la costa si interrompe con un piccolo scoglio verde a poca distanza da riva: è l'isola di Bergeggi, che dà il nome al comune. Si vede da lontano, percorrendo l'Aurelia, ed è tra i paesaggi più riconoscibili di questo tratto di Riviera. Ma Bergeggi non è una meta da spiaggia come le altre. Qui il mare è protetto, e buona parte di ciò che lo rende interessante si guarda con rispetto, da una certa distanza o con una maschera e un paio di pinne. Vale la pena sapere prima cosa si può fare, per organizzare bene la giornata.

Un'isola da guardare, non da visitare

La prima cosa da chiarire riguarda l'isola stessa: non ci si può sbarcare. Fa parte della Riserva naturale regionale di Bergeggi, istituita nel 1985, che comprende anche il tratto di costa antistante, la grotta marina e la sughereta delle Natte. Nel 2007 è stata poi istituita l'Area marina protetta Isola di Bergeggi, una piccola superficie di mare con regole diverse a seconda delle zone.

Eppure l'isola è stata abitata. Sull'isola si trovano i resti di una torre circolare di epoca romana, probabilmente usata come faro per il porto di Vada Sabatia, e le rovine di una chiesa paleocristiana del V-VI secolo. Nel 992 i vescovi di Savona vi fondarono un monastero, che secondo la tradizione custodiva le ceneri di Sant'Eugenio di Cartagine. Sono tracce che non si possono vedere da vicino, ma che danno un altro significato a quel profilo davanti alla costa.

Lo sbarco sull'isola è vietato e nell'area marina protetta navigazione, ancoraggio, pesca e immersioni sono regolati per zone. Prima di uscire in kayak o in barca, consultate il regolamento sul sito ufficiale dell'Area marina protetta.

Punta Predani, il punto da cui guardare

Di fronte all'isola, a poche centinaia di metri, si protende Punta Predani, un promontorio che fa parte dello stesso sito tutelato. È il posto da cui si coglie meglio il legame tra terra e mare, ed è apprezzato per le sue scogliere. Per scendere sugli scogli servono scarpe adatte e attenzione, soprattutto con il mare mosso: se avete dei bambini con voi, scegliete un punto di osservazione più alto.

Sott'acqua: posidonia e grotte

La vera ricchezza dell'area è nascosta. I fondali ospitano praterie di Posidonia oceanica, che stabilizzano il fondo, frenano l'erosione e offrono riparo a molti organismi. Nelle grotte sommerse vivono specie rare, e le ricerche hanno rilevato grandi spugne e briozoi. La Grotta Marina è il luogo più noto: nell'Ottocento vi furono recuperati reperti preistorici, antichi e medievali, e ricerche più recenti hanno individuato tracce del Paleolitico. Le sue parti sommerse non sono visitabili dai subacquei: per le escursioni guidate in barca, che partono in genere da Bergeggi e Spotorno, informatevi presso l'Area marina protetta.

Il Sentiero Blu

Per chi sa nuotare bene, l'esperienza più diretta è il Sentiero Blu, un percorso marino tra Bergeggi e Spotorno, lungo 2,4 km e pensato per lo snorkeling e il nuoto in acque libere. È segnalato da 27 boe numerate, si sviluppa a circa 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere ed è accessibile da maggio a fine settembre: in quel periodo la navigazione a motore e a vela è vietata nelle acque del percorso. Non è una nuotata per principianti: valutate le vostre forze, evitate le giornate di mare formato e non nuotate mai da soli. Chi preferisce restare a riva può comunque portare una maschera e osservare i fondali vicino alla spiaggia.

Il paese sopra il mare

Se la giornata lo consente, salite anche nel centro di Bergeggi, che guarda il golfo dall'alto. La chiesa di San Martino di Tours, del 1706, custodisce un crocifisso di Anton Maria Maragliano. Sul territorio restano inoltre la Torre d'Ere, di origine romana, e la Torre Rovere, una torre di guardia del XV secolo. Il paese si raggiunge in auto lungo l'Aurelia, oppure con i mezzi pubblici: controllate i collegamenti sul sito di TPL Linea. Per abbinare la visita a un'altra gita, Noli è più avanti lungo la stessa costa.

Dove dormire a Celle Ligure

Bergeggi si presta bene a una giornata di mare diversa dal solito, lasciando a Celle il ritmo più tranquillo degli altri giorni. Casa Gioele è un appartamento al piano terra con la spiaggia di fronte, comodo per chi vuole tornare a casa, sciacquare maschera e pinne e sedersi sul terrazzino vista mare.

Il mare a pochi passi da casa

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