Quando si parla di repubbliche marinare vengono in mente i nomi studiati a scuola, ma lungo la Riviera di Ponente ce n'è stata una molto più piccola, che spesso viene citata come la «quinta». Noli è un borgo di mare stretto tra il golfo e la collina, e la sua storia si legge ancora nella pianta del paese: le mura che scendono dal castello, le porte, le torri che spuntano dai tetti. Si visita bene in una giornata, alternando la passeggiata tra i vicoli con una sosta in riva al mare, e rappresenta una delle gite più interessanti dalla costa savonese.
Una Repubblica piccola ma ostinata
Il nome di Noli compare nei documenti del 1004-1005, nella forma «Naboli». La svolta arriva con le crociate: la tradizione racconta che i nolesi parteciparono alla prima, nel 1099, ottenendo privilegi commerciali. Alla fine del XII secolo il Comune si sottrasse al potere dei marchesi Del Carretto e, nel 1202, strinse un'alleanza con la Repubblica di Genova. Fu una scelta decisiva, perché le permise di mantenere la propria autonomia per secoli, accanto a una vicina molto più potente. Nel 1239 papa Gregorio IX riconobbe la diocesi di Noli, un risultato notevole per un centro così piccolo.
Le fonti non concordano sempre sulle date esatte della nascita della Repubblica, ma il quadro generale è chiaro. Il declino cominciò verso la fine del Trecento, quando il porto si restrinse, e l'autonomia finì con l'arrivo dei francesi, alla fine del Settecento.
Le torri e le porte
Nel Duecento si contavano in città oltre settanta torri, e anche se oggi ne restano poche, bastano a dare al borgo il suo profilo. Vicino al palazzo comunale si alza la torre del Comune, di fine XIII secolo; la torre del Canto, a pianta trapezoidale, è nota anche come torre dei Quattro Canti o del mercato; quella della Marina è stata inglobata nel Palazzo Viale-Salvarezza. Un altro riferimento è la Porta Papona con la sua torre, mentre la Porta di Piazza resta l'accesso principale al centro.
Accanto al Palazzo del Comune fermatevi alla Loggia della Repubblica, con i due archi in laterizio sorretti da una colonna ottagonale. Sotto la loggia si trovano le lapidi che ricordano Dante, Colombo e Giordano Bruno: nel suo piccolo, un riassunto di quanta storia sia passata da qui.
Due cattedrali per un borgo
Noli conserva qualcosa di insolito: due chiese che sono state cattedrale. La più importante per chi ama l'arte è San Paragorio, appena fuori dal centro, costruita in stile romanico nell'XI secolo, monumento nazionale e tra gli edifici romanici di maggiore rilievo della Liguria. Prima sede della diocesi, è anche il luogo dove, secondo alcune ricostruzioni, il Comune avrebbe compiuto il proprio atto di nascita. All'interno è custodito un antico crocifisso, ma le aperture sono limitate: controllate i giorni di visita presso il Comune o l'ufficio turistico.
In paese si trova invece la concattedrale di San Pietro, eretta nel XIII secolo e rimaneggiata nel Seicento, con l'altare maggiore del 1679 e una cattedra vescovile del Cinquecento. Il contrasto tra la sobrietà romanica dell'una e i rimaneggiamenti seicenteschi dell'altra è uno dei motivi per vederle entrambe.
Il castello di Monte Ursino
Sopra il borgo domina il castello di Monte Ursino, collegato al paese dalle mura. Il primo impianto risale al XII secolo, ma quello che si vede oggi è in buona parte il risultato del rifacimento del 1552, e ciò che resta è un rudere imponente. La salita chiede un po' di fiato, ma ripaga con la vista sul golfo. Fatela con scarpe adatte, evitando le ore più calde, e verificate se il sito è accessibile, perché i periodi di apertura possono variare.
Come arrivare da Celle Ligure
Noli non ha una stazione propria. La fermata di riferimento, sulla linea Genova-Ventimiglia, è Spotorno-Noli, da cui si prosegue con l'autobus di linea: verificate orari e percorsi sui siti di Trenitalia e TPL Linea prima di partire. In auto si segue la costa lungo l'Aurelia; d'estate conviene partire presto, perché trovare posto non è sempre semplice. Per organizzare gli spostamenti senza auto trovate qualche consiglio in Muoversi in treno lungo la Riviera di Ponente. Noli è anche la sede di una delle manifestazioni più sentite della zona, la Regata storica dei Rioni.
Dove dormire a Celle Ligure
Dopo una giornata tra torri e salite, tornare a Celle significa ritrovare il mare sotto casa. Casa Gioele è un appartamento al piano terra con la spiaggia proprio di fronte, una camera matrimoniale, un divano letto e la cucina attrezzata, adatto a una coppia o a una famiglia con due bambini.
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