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Dintorni · Storia

Genova tra caruggi e Palazzi dei Rolli

Il capoluogo ligure si visita in giornata da Celle Ligure in treno: un centro storico medievale immenso, i Palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO e il porto antico, da vedere con passo tranquillo.

Il capoluogo ligure In treno, in giornata
Genova
Genova.

Genova è la gita da tenere per una giornata intera, magari quella in cui il cielo invita meno alla spiaggia. Il capoluogo ligure è una città ricca di storia, celebre per il suo immenso centro storico medievale e per i Palazzi dei Rolli, con caruggi secolari e scorci sul porto antico. Da Celle Ligure ci si arriva in treno, con i regionali che percorrono la linea costiera: niente traffico in entrata e nessun pensiero per il parcheggio in centro.

Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli

La fama di Genova nasce dal periodo in cui la Repubblica era al massimo della sua potenza finanziaria e marinara, tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento. Le famiglie più ricche fecero costruire allora residenze che dovevano mostrare il loro prestigio. Alcuni di questi palazzi erano inseriti nei Rolli, elenchi ufficiali delle dimore private chiamate a ospitare a turno le visite di Stato. Una selezione di 42 palazzi, con le Strade Nuove, è entrata nel 2006 nel Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il punto di partenza naturale è Via Garibaldi, l'antica Strada Nuova, costruita nella seconda metà del Cinquecento. Camminando lungo la via si incontrano uno dopo l'altro Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi, oggi sede del Comune, uniti in un unico percorso chiamato Musei di Strada Nuova. Nelle collezioni si trovano opere di Caravaggio, Van Dyck e Dürer, mentre a Palazzo Tursi è conservato il violino appartenuto a Niccolò Paganini, noto come il Cannone.

I caruggi del centro storico

Basta scendere da Via Garibaldi verso il mare per cambiare completamente atmosfera. I caruggi sono i vicoli stretti della città medievale, dove la luce arriva a fatica e gli edifici si alzano fitti da una parte e dall'altra. Vale la pena perdersi un po', senza mappa alla mano, tra botteghe storiche, piccole piazze e facciate di chiese che compaiono all'improvviso.

È anche il posto giusto per assaggiare ciò che i genovesi mangiano ogni giorno, dalla focaccia alla farinata; alla tavola ligure abbiamo dedicato l'articolo Pesto, focaccia e farinata. Il centro è grande e pieno di salite e scale: scarpe comode e pause frequenti sono la scelta migliore, specie con i bambini.

Il Porto Antico e la Lanterna

Dai vicoli si sbuca sul Porto Antico, l'area riqualificata su progetto di Renzo Piano in occasione dell'Expo del 1992, che ha riaperto la città verso il mare. Qui si passeggia lungo le banchine e si trova l'Acquario di Genova, che merita una giornata a parte o almeno mezza. Se volete abbinare le due visite, partite presto e scegliete cosa vedere con calma, senza voler fare tutto.

Guardando verso ponente si riconosce la Lanterna, l'antico faro all'ingresso del porto, simbolo della città e ancora in funzione. Il complesso con il museo annesso è visitabile, ma le aperture vanno controllate prima.

Per il rientro consultate gli orari sul sito di Trenitalia: alcune corse partono da Genova Piazza Principe, altre da Genova Brignole. La sera sarete di nuovo a Celle, con il mare davanti all'appartamento e il terrazzino da cui chiudere la giornata.

Consigli pratici

  • Andate in treno: controllate gli orari su Trenitalia, e la stazione di partenza per il ritorno.
  • Mettete scarpe comode: il centro di Genova è fatto di vicoli, salite e scale.
  • Per i Musei di Strada Nuova e la Lanterna verificate aperture sui siti ufficiali.
  • Scegliete due o tre tappe: la città è grande e si apprezza meglio senza fretta.